
L’Interpello 154/2026 dell'Agenzia delle Entrate rettifica la precedente risposta n. 132 del 2 luglio 2026 e chiarisce il regime di imposizione del reddito da lavoro dipendente corrisposto dalla Banca d'Italia a un contribuente residente fiscalmente in Francia. Ai sensi dell'articolo 1 del relativo Statuto, l'ente erogatore costituisce un istituto di diritto pubblico caratterizzato da una spiccata indipendenza e autonomia ed è integrato nell'Eurosistema e nel Sistema europeo delle banche centrali. Tale peculiare configurazione giuridica preclude la possibilità di assimilare la Banca d'Italia ai concetti di Stato, suddivisione politica o amministrativa o ente locale prescritti dall'articolo 19, paragrafo 1 della Convenzione tra Italia e Francia per evitare le doppie imposizioni.