
Un'ipotesi frequente nella prassi commerciale è la pattuizione di un indennizzo allorquando un rapporto contrattuale si interrompe prima della sua scadenza naturale. Tuttavia, qualora la risoluzione riguardi un contratto di affitto d'azienda o di locazione, la qualificazione fiscale della somma percepita costituisce da sempre un terreno di acceso scontro tra contribuenti e Amministrazione finanziaria.
Il nodo centrale risiede nel corretto inquadramento di tali importi: si tratta di plusvalenze rateizzabili nel quinquennio o di componenti da tassare interamente secondo il principio di competenza nell'esercizio di incasso?