
La Cassazione, con la sentenza n. 18548 dell'8 giugno 2026, ha chiarito il trattamento tributario applicabile agli atti negoziali aventi a oggetto l'assegnazione di beni ai soci. I giudici di legittimità hanno stabilito che l'assegnazione configura una destinazione a finalità estranee all'esercizio d'impresa.