
Entro la scadenza ordinaria (10 aprile 2026), le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e gli Enti del Terzo Settore (ETS) potevano inviare la domanda per partecipare al riparto delle quote del "5 per mille" per l'anno 2026, laddove non già "accreditate"
In caso di omissione, entro il 30 settembre 2026 è possibile regolarizzare l’omesso accreditamento avvalendosi della remissione in bonis (col pagamento della sanzione di €. 250 mediante il mod. F24 Elide, utilizzando il codice tributo 8115), con modalità di differiscono a seconda dell'ente.