
Nel dibattito economico e tributario contemporaneo si assiste sempre più frequentemente a un paradosso ideologico: si discute di taluni strumenti giuridici evocandone il nome senza tuttavia comprenderne la reale natura giuridica e la concreta funzione operativa.
Ogni periodo ha le sue “mode”; in quello in corso è la volta delle holding. Nell'immaginario comune esse vengono tuttora confinate allo stereotipo del mero contenitore passivo volto a schermare patrimoni o a differire il prelievo fiscale, e questa considerazione stessa svela subito un profondo equivoco culturale prima ancora che dogmatico.
La realtà economica attuale mostra invece una realtà frastagliata.