
L'Agenzia delle Entrate, con la Risposta n. 174/2026, ha chiarito l'ambito di determinazione dei versamenti validi per il rilascio del Documento Unico di Regolarità Fiscale (DURF) di cui all'art. 17-bis, co. 5, lett. a), D.Lgs. n. 241/97.
La questione verte sulla corretta identificazione del numeratore utilizzato per il calcolo del parametro percentuale, il quale impone che i versamenti registrati nel conto fiscale nell'ultimo triennio siano pari ad almeno il 10% dei ricavi/compensi complessivi dichiarati nel medesimo arco temporale.