
La fruizione di un patrimonio per scopi strettamente personali o familiari, celata dietro la veste formale di una struttura societaria di capitali, costituisce da decenni uno dei punti di maggior attrito tra la libera iniziativa economica e l'azione di contrasto all'elusione fiscale. Nell'ordinamento tributario, la disciplina delle c.d. "società non operative" (definite in gergo "di comodo") introdotta dall'art. 30 della Legge n. 724/1994, è nata proprio con l'obiettivo di penalizzare le entità utilizzate per schermare beni mobili, immobili o partecipazioni a mero beneficio dei soci, senza l'esercizio di un'effettiva attività d'impresa.