
La Corte di Cassazione, Sez. I Civile, con l'ordinanza n. 9492/2026, è intervenuta in merito ai presupposti richiesti per l'invalidatione ed il conseguente annullamento della decisione dei soci di S.r.l. adottata in presenza di un conflitto di interessi ex art. 2479-ter, co. 2, del Codice Civile. La Suprema Corte ha precisato che la semplice presenza di un interesse personale in capo al socio votante non comporta in via automatica l'invalidità del deliberato assembleare.