
La trasformazione della posizione del socio da accomandatario ad accomandante non determina il venir meno della responsabilità illimitata per i debiti tributari sorti anteriormente alla modifica. È quanto chiarito dalla Corte di Cassazione, con la sentenza n. 28176 del 30 ottobre 2026, che affronta anche il tema della responsabilità dell’accomandante per le obbligazioni fiscali della società, evidenziando un orientamento non pienamente coincidente con quello prevalente nella giurisprudenza di legittimità.