Fisco passo per passo 03/04/2025Divisioni ereditarie e collazione: niente imposta di registro sui conguagli calcolati sulla massa comprensiva del donatumCon l’entrata in vigore del decreto legislativo n. 139 del 18 settembre 2024, e in particolare della lettera l) dell’articolo 2, viene introdotta una significativa modifica all’articolo 34 del Testo unico dell’imposta di registro (TUR), destinata a produrre importanti effetti in materia di divisioni ereditarie. Il legislatore ha infatti inserito nel primo comma della norma una disposizione che incide direttamente sulla disciplina fiscale applicabile alle comunioni ereditarie, stabilendo che, ai soli fini della determinazione della massa comune e delle quote di diritto, si deve tener conto anche dei beni donati in vita dal de cuius ai soggetti tenuti alla collazione, come previsto dagli articoli 737 e seguenti del codice civile.
L’evoluzione della Giurisprudenza 03/04/2025Cessione di terreni e IVA: la Corte UE chiarisce quando sussiste l’attività economica e chi è il soggetto passivoCon la sentenza del 3 aprile 2025 (causa C-213/24), la Corte di giustizia dell’Unione europea interviene su un tema di particolare rilievo fiscale: la soggettività passiva IVA in relazione alla vendita di terreni originariamente destinati a uso agricolo ma successivamente riconvertiti e commercializzati come lotti edificabili, anche nel contesto della comunione legale tra coniugi. L’interpretazione giuridica fornita si fonda sull’articolo 9, paragrafo 1, della Direttiva IVA, e si colloca nell’ambito di una domanda di pronuncia pregiudiziale sollevata dalla magistratura polacca.
Notizie Flash 03/04/2025Indennità economiche per malattia, maternità, paternità e tubercolosi: aggiornati importi e retribuzioni di riferimento per il 2025Con la Circolare n. 72 del 2 aprile 2025, l’INPS ha fornito un quadro dettagliato dei valori di riferimento per l’anno 2025 in relazione alle prestazioni economiche erogate in caso di malattia, maternità, paternità e tubercolosi, aggiornando retribuzioni minime, valori convenzionali, limiti di reddito e importi delle indennità per tutte le categorie di lavoratori interessate, sia del settore privato che autonomo. Parametri per lavoratori dipendenti e assimilati Per i lavoratori soci di società cooperative, anche di fatto, ai sensi dell’art. 4 del D.P.R. 602/1970, le indennità sono calcolate sulla base della retribuzione del mese precedente, che non può essere inferiore al minimale giornaliero di legge, pari per il 2025 a 57,32 euro.
Fisco passo per passo 03/04/2025Costituzione del diritto di superficie su terreni agricoliCon la RM 23/E del 3 aprile 2025, l’Agenzia delle Entrate prende posizione sulla corretta applicazione dell’imposta di registro in caso di atti costitutivi del diritto di superficie su terreni agricoli, superando una parte della precedente prassi amministrativa e riallineandosi agli orientamenti giurisprudenziali della Corte di Cassazione. L’intervento riguarda l’applicazione dell’articolo 1 della Tariffa, Parte prima, allegata al Testo unico dell’imposta di registro (TUR), approvato con D.P.R. 131/1986, con riferimento agli atti costitutivi del diritto di superficie.
Fisco passo per passo 03/04/2025Vendita infra-quinquennale di fondi agricoli: decadenza dall’agevolazione per la piccola proprietà contadinaCon l’Interpello 86/2025, l’Agenzia delle Entrate interviene per chiarire una questione ricorrente in ambito agricolo, legata all’applicazione dell’agevolazione per la piccola proprietà contadina di cui all’articolo 2, comma 4-bis, del D.L. n. 194/2009, convertito dalla legge n. 25/2010. Il tema riguarda, nello specifico, la possibilità di alienare un fondo rustico oggetto di agevolazione prima del decorso del termine di cinque anni dall’acquisto, senza incorrere nella decadenza dai benefici fiscali, nel caso in cui l’acquirente sia un altro soggetto avente i requisiti soggettivi previsti dalla norma, ovvero coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale.
Notizie Flash 03/04/2025Contributo straordinario in bolletta: 200 euro per le famiglie con ISEE fino a 25.000 euro, le regole operative definite da ARERAL’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha approvato, con provvedimento del 2 aprile 2025, le modalità di erogazione del contributo straordinario di 200 euro destinato ai nuclei familiari con un ISEE compreso tra 9.530 euro e 25.000 euro, come previsto dal cosiddetto Decreto Bollette (D.L. n. 19/2025). La misura, attiva dal 1 aprile 2025 per i percettori del bonus sociale elettrico ordinario, punta ad alleviare i costi dell’energia a carico delle famiglie a basso reddito, in un contesto di rialzo dei prezzi e di fragilità economica persistente.
Notizie Flash 03/04/2025ISEE 2025: esclusione di titoli di Stato, buoni fruttiferi e libretti postali fino a 50.000 euro con il nuovo modello DSUA partire dal 3 aprile 2025, entra ufficialmente in vigore il nuovo modello aggiornato di Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per il calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), con il quale è possibile escludere specifiche forme di risparmio garantito dallo Stato – come titoli di Stato, buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio postale – dal patrimonio mobiliare rilevante ai fini del calcolo dell’indicatore. Il cambiamento è stato formalizzato con il decreto direttoriale n. 75 del 2 aprile 2025, emanato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, e reso pubblico nella sezione Pubblicità legale del sito ministeriale.
Notizie Flash 03/04/2025Notifiche digitali nella riscossione: PEC e domicilio elettronico per un’amministrazione più sostenibile ed efficienteL’Agenzia delle Entrate-Riscossione continua a investire in processi di digitalizzazione orientati a rendere più rapide, sicure e sostenibili le comunicazioni con i contribuenti, in particolare per quanto riguarda la notifica degli atti della riscossione. Uno degli strumenti chiave di questo processo è l’utilizzo della Posta Elettronica Certificata (PEC), che consente di trasmettere atti giuridicamente rilevanti con valore legale, riducendo tempi, costi e impatto ambientale.
Info Flash Fiscali 063 / 2503/04/2025Concordato Preventivo Biennale (CPB) - Effetti sul bilancio 2024Il concordato preventivo biennale (CPB) produce effetti, oltre che sul piano tributario, anche sulla redazione dei bilanci 2024, in corso di elaborazione. In particolare, va considerato quanto segue: la sua applicazione genera un disallineamento tra il risultato civilistico e quello fiscale nella Nota integrativa va specificata l’adesione al patto col fisco ed eventualmente l’effetto fiscale conseguito (nei bilanci delle micro imprese, esonerate dalla Nota integrativa, è consigliato darne conto nelle annotazioni) il collegio sindacale dovrà vigilare attentamente sull’adeguatezza delle procedure adottate dagli amministratori, in relazione alla scelta di aderire all’istituto.