La conversione del cd. “Decreto Fiscale” dispone una particolare procedura per l’applicazione della esenzione IMU degli immobili posseduti dalle associazioni (ASD) e dalle società (SSD) sportive dilettantistiche.
In particolare, è introdotta una disciplina:
- a regime: i Comuni sono tenuti ad individuare annualmente, sentite le rappresentanze sportive locali, i corrispettivi medi finalizzati ad individuare le “attività sportive svolte con modalità non commerciali” previsti per analoghe attività svolte con modalità commerciali nello stesso ambito territoriale, da pubblicare sul sito istituzionale del Comune
- transitoria: ai fini dell’applicazione dell’esenzione IMU rileva la sola iscrizione nel Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (RASD), a valere dall’anno di iscrizione nel predetto registro.