
La detrazione dell’Iva richiede, oltre al verificarsi del momento impositivo, anche l’effettiva “ricezione” della fattura (e la relativa annotazione nel registro acquisti). Per le fatture a cavallo d’anno in relazione alle il documento sia stato “emesso” (campo “data fattura” nel documento XML) nel 2025, e risulta:
Il più ampio termine per l’annotazione di cui al DL 119/2018, per cui la detrazione spetta anche ove l’annotazione sul registro acquisti avvenga entro il 15 del mese successivo a quello di ricezione, con imputazione al mese precedente, non trova, infatti, applicazione per le fatture “a cavallo d’anno”.
Si analizza, infine, il trattamento ai fini dei redditi delle fatture emesse a cavallo d’anno da parte di imprese in contabilità semplificata che hanno optato per il regime “del registrato”, alla luce della FAQ 13/02/2025.