Per quanto attiene la disciplina della cd. “Patente a crediti” nei cantieri temporanei/mobili, a decorrere dal 1° gennaio 2026 il contrasto al “lavoro sommerso” è stato ulteriormente rafforzato, essendo disposto che:
- la decurtazione dei crediti è anticipata alla notifica dell’accertamento (per quanto ancora impugnabile)
- ai fini del calcolo della penalità è introdotta una decurtazione fissa di 5 crediti per ciascun lavoratore “sommerso” (non più in base alle giornate di lavoro irregolare), continuando ad operare l’ulteriore decurtazione di 1 credito in presenza delle aggravanti (impiego di lavoratori “deboli”).
- con calcolo che deroga al limite massimo di decurtazione dei crediti, in presenza di accertamento che contesti più violazioni tra quelle di cui all’All. I-bis.
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha recentemente rilasciato chiarimenti in merito con una apposita Nota.