L’evoluzione della Giurisprudenza 26/08/2026Decreto ingiuntivo e imposta di registro: la tassazione del contratto enunciato nella sentenza della CGT Lazio n. 4454/2026La Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio, con la sentenza 14 luglio 2026, n. 4454, ha confermato la legittimità della doppia imposta di registro in misura fissa applicata dall'Agenzia delle Entrate su un decreto ingiuntivo e sul relativo rapporto negoziale sottostante. Quando un decreto ingiuntivo di condanna al pagamento riguarda corrispettivi o prestazioni imponibili ai fini IVA, trova applicazione il principio di alternatività sancito dall'articolo 40 del D.P.R. n. 131/1986 (TUR) e dalla Nota II all'articolo 8 della Tariffa, Parte I, che dispone il prelievo dell'imposta di registro in misura fissa.
Notizie Flash 26/08/2026Agevolazioni per la ricerca e lo sviluppo nel Mezzogiorno: le precisazioni del MIMIT sulla misura "Scoperta Imprenditoriale II (2026)"Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato sul proprio sito istituzionale le risposte ufficiali alle domande frequenti (FAQ) relative alla misura "Scoperta imprenditoriale II (2026)", introdotta dal DM 19 maggio 2026 per sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle regioni del Mezzogiorno. Ai sensi dell'articolo 3, comma 1, del decreto ministeriale, l'accesso ai benefici è riservato alle seguenti categorie: le imprese dedite ad attività industriali o di trasporto di cui all'articolo 2195 del codice civile (nn. 1 e 3), incluse le imprese artigiane di produzione beni ex legge n. 443/1985; le imprese agro-industriali che svolgono in via prevalente attività industriale; i Centri di ricerca formali e gli Organismi di ricerca.
L’evoluzione della Giurisprudenza 26/08/2026Dichiarazione fraudolenta: per il reato non basta l’annotazione della fattura falsa in contabilitàIn tema di dichiarazione fraudolenta con utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, non basta a far scattare il reato che la fattura falsa sia annotata nelle scritture contabili della società e utilizzata nella denuncia fiscale. Manca, infatti, la prova dell’elemento soggettivo del reato, vale a dire il dolo di evadere le imposte, che non può essere desunta da meri elementi tipici della fattispecie come l’annotazione contabile e l’uso in dichiarazione; conta, invece, la condotta successiva laddove il legale rappresentante della società aderisce all’accertamento tributario e provvede a pagamenti parziali del debito tributario.
Info Fisco 104 / 2625/08/2026CPB 2026-2027 - Le novità apportate dal Decreto OmnibusNell’ambito del cd. Decreto Omnibus, correttivo della Riforma fiscale recentemente pubblicato in G.U., sono state introdotte alcune novità in materia di concordato preventivo biennale (CPB), tra cui si evidenzia quanto segue: cause di esclusione: l’ingresso di nuovi soci o associati non determina l’esclusione dal CPB qualora, nell’anno precedente, gli stessi abbiano percepito redditi di lavoro dipendente/assimilato o redditi d’impresa/di lavoro autonomo per un importo non superiore a . 35.000; regime premiale: per i soli soggetti che procedono al rinnovo del CPB è disposto: l’incremento dei limiti di esonero da apposizione del visto di conformità a . 100.000 ai fini IVA (in luogo di . 70.000; il concetto pera anche per l’esonero da garanzia ai fini del rimborso Iva) ed a . 70.000 ai fini Irpef/Ires ed IRAP (in luogo di . 50.000) l’estensione a 2 anni dell’anticipazione dei termini di decadenza per l’attività di accertamento sanatoria: in caso di rinnovo del CPB per il biennio 2026-2027 è prevista la possibilità di aderire anche al cd. ravvedimento speciale con riferimento alle annualità 2020-2023 Infine, sempre in caso di rinnovo del CPB per il biennio 2026-2027, per il 2026 e il 2027 non saranno dovuti gli interessi sui pagamenti rateali delle imposte risultanti dalle dichiarazioni.
Fisco passo per passo 25/08/2026Il perimetro del Terzo Settore e l'incompatibilità degli ordini professionali - Chiarimenti del Ministero del LavoroIl Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la Nota n. 13041 del 14/08/2026, ha fornito precisazioni in merito ai limiti applicativi dell'art. 4, co. 2, del Codice del Terzo settore (CTS). La nota risponde ai quesiti formulati dalla Commissione Politiche Sociali delle Regioni, focalizzati sull'eventuale iscrivibilità nel RUNTS delle fondazioni costituite o sottoposte a controllo da parte di ordini e collegi professionali.