
La Legge di Bilancio ha ridotto da quattro a due gli immobili destinabili a locazioni brevi: dal 2026, il superamento della soglia determina presunzione legale di imprenditorialità e attrazione nel reddito d’impresa.
Permangono criticità applicative (unità immobiliare, comproprietà, operazioni “a cavallo d’anno”) e incertezza IVA tra esenzione ex art. 10 DPR 633/1972 e imponibilità al 10% per assimilazione alle strutture ricettive, in attesa di chiarimenti dell’Agenzia.