
Il Decreto Omnibus introduce una soglia di tolleranza del 5% nei casi di disallineamento tra il numero delle operazioni regolate mediante POS e quelle memorizzate e trasmesse attraverso i RT. La novità mira a evitare che differenze marginali o di natura tecnica, frequenti nella normale operatività degli esercenti, determinino automaticamente l’applicazione di sanzioni, fermo restando che la tolleranza non opera in presenza di effettive omissioni nella certificazione dei corrispettivi con effetti sulla liquidazione dell’IVA.