E' disponibile presso le rivendite di generi di monopolio e di valori bollati e potrà essere usata per richiedere visure catastali, ispezioni ipotecarie o altre certificazioni presso gli sportelli degli Uffici Provinciali - Territorio delle Entrate, la nuova “marca servizi”, il contrassegno adesivo per pagare i tributi speciali catastali e le tasse ipotecarie.
Lo ha reso noto l’Agenzia delle Entrate con comunicato stampa del 2 dicembre 2017.
La nuova “marca servizi” funziona come la comune marca da bollo. Può essere utilizzata per i tributi relativi alle operazioni di visura, ispezione, rilascio di copie e certificazioni, nonché per le volture catastali. La marca deve essere apposta sui modelli di richiesta e sulle domande di volture presentati, i cui fac-simile sono disponibili sul sito internet dell’Agenzia.
Dal 1° gennaio 2018 negli Uffici Provinciali - Territorio dell’Agenzia delle Entrate sarà possibile effettuare i pagamenti solo con modalità diverse dal contante. I cittadini potranno, quindi, utilizzare il nuovo contrassegno “marca servizi”, le carte di debito o prepagate, il modello F24 Elide o altre modalità telematiche.
In via transitoria, fino al 31 dicembre 2017, sarà possibile continuare a utilizzare il denaro contante e i titoli al portatore, in modo da facilitare il graduale adattamento da parte dei cittadini e dell’utenza professionale
La novità riguarda circa 4,6 milioni di visure e 3,1 milioni di ispezioni ipotecarie che vengono rilasciate ogni anno dall’Agenzia e circa 850.000 domande di volture presentate dai cittadini.
L’Agenzia delle Entrate ricorda che, peraltro, si tratta di numeri in diminuzione: nel 2016, il processo di digitalizzazione della documentazione ipotecaria e catastale ha permesso di erogare oltre il 90% dei servizi relativi sia alla consultazione che agli adempimenti via web:
Anche il numero di domande di volture presentate in forma cartacea è destinato a diminuire, grazie all’uso obbligatorio, a partire dal 2018, del modello unico di successione online.