Fisco passo per passo 18/02/2026Il reverse charge esterno nelle operazioni con l'esteroL’IVA relativa alle cessioni di beni/prestazioni di servizi territorialmente rilevanti in Italia, effettuate da soggetti non residenti (non poste in essere da una stabile organizzazione in Italia), deve essere assolta dal cessionario/committente italiano soggetto passivo Iva, mediante applicazione del meccanismo del reverse charge cd. "esterno" (ex art. 17, co. 2, Dpr 633/72).
Fisco passo per passo 18/02/2026Bilancio 2026 e contratti di credito: le nuove esenzioni dall'imposta di bolloLa Legge di bilancio 2026 (art. 1, co. 145 e 146, L. n. 199/2025), con modifiche al Dpr n. 642/1972 ed al nuovo "Testo unico sull'imposta di registro e di altri tributi indiretti" (Dlgs n. 123/2025), ha introdotto alcune fattispecie di esenzione da imposta di bollo per alcune tipologie di contratti di credito, a partire dai contratti stipulati dal 20 novembre 2026. Ambito oggettivo L'imposta di bollo si applica agli atti, documenti e registri indicati nella tariffa allegata al decreto istitutivo, distinguendosi tra: Natura Descrizione Imposta bollo sin dall’origine L’imposta è dovuta dal momento dell’emissione o formazione dell’atto, con riferimento alle voci della Tariffa – parte I del DPR n. 642/1972, purché l’atto sia formato in Italia Vi rientrano, in linea generale, atti che, per la loro natura, sono destinati a produrre effetti giuridici senza necessità di ulteriori adempimenti di registrazione (es. certificato di collaudo; certificato e verbale di ultimazione lavori; estratti di conti che certificano una obbligazione pecuniaria superiore ad 77,47; fattura non soggetta ad IVA e di importo superiore a 77,47.)
Notizie Flash 18/02/2026Fondi di solidarietà e prestazioni di esodo: adeguamento ai nuovi requisiti pensionisticiL'INPS, con il messaggio n. 558 del 17 febbraio 2026 , ha fornito importanti indicazioni operative riguardanti gli assegni straordinari di sostegno al reddito e le prestazioni di esodo per i lavoratori prossimi alla pensione. Il documento recepisce le recenti novità normative introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025) e dai decreti ministeriali in materia di incremento della speranza di vita , parametri fondamentali per determinare la data di accesso al trattamento pensionistico e, di conseguenza, la durata delle prestazioni di accompagnamento.
Quesiti17/02/2026PRESTAZIONI ACCESSORIEBuongiorno, socio di srl non titolare di partita iva effettua prestazioni accessorie per la stessa srl è tenuto a pagare contributi previdenziali Grazie In merito al quesito posto si evidenzia che art. 2345 C.c dispone che: "Oltre l'obbligo dei conferimenti, l'atto costitutivo può stabilire l'obbligo dei soci di eseguire prestazioni accessorie non consistenti in danaro, determinandone il contenuto, la durata, le modalità e il compenso, e stabilendo particolari sanzioni per il caso di inadempimento. Nella determinazione del compenso devono essere osservate le norme applicabili ai rapporti aventi per oggetto le stesse prestazioni.
Info Flash Fiscali 030 / 2617/02/2026Bonus Investimenti 4.0 – Gestione dell’omessa comunicazione preventivaL’Agenzia Entrate è recentemente tornata ad esprimersi in merito al credito d’imposta per investimenti in Beni 4.0, con riferimento alla mancata trasmissione della comunicazione preventiva. In particolare, nel ribadire che l’eventuale trasmissione della comunicazione di completamento viene scartata in assenza di quella preventiva (ed entrambe vanno, dunque, inviate ex novo), ha chiarito che in caso di utilizzo del credito d’imposta prima di aver correttamente inviato sia la comunicazione preventiva che quella di completamento, la sanzione varia a seconda che la regolarizzazione degli obblighi di comunicazione intervenga: entro il termine di presentazione del Mod.
Notizie Flash 17/02/2026Incentivi per la transizione verde e digitale: stanziati 50 milioni per la formazione nelle PMI del SudIl Ministero delle Imprese e del Made in Italy, su impulso del ministro Adolfo Urso, ha formalizzato lo stanziamento di 50 milioni di euro a fondo perduto finalizzati all'aggiornamento delle competenze professionali nel Mezzogiorno. L'iniziativa, disciplinata dal decreto ministeriale del 10 febbraio 2026, punta a supportare le piccole e medie imprese nell'affrontare le sfide poste dalla transizione tecnologica, digitale e verde.