
Con la nota direttoriale del 12 gennaio 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha formalmente disposto la ripartizione territoriale delle quote di ingresso per i lavoratori stranieri impiegati con contratto di lavoro subordinato stagionale nel comparto agricolo, per l’anno 2026. L’intervento attua concretamente quanto previsto dal D.P.C.M. 2 ottobre 2025, relativo alla programmazione dei flussi migratori regolari per il triennio 2026-2028, e segna un passaggio operativo fondamentale nella gestione dell’arrivo legale di manodopera non comunitaria.