
A partire dal 1° gennaio 2026, il panorama della regolarità lavorativa in Italia si arricchisce di un nuovo strumento fondamentale: gli Indici Sintetici di Affidabilità Contributiva (ISAC). Introdotti tramite un apposito decreto attuativo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, questi indici segnano il passaggio da una vigilanza basata esclusivamente su ispezioni a un modello avanzato di analisi preventiva del rischio. L'iniziativa si inserisce nel solco delle riforme del PNRR (Missione 5), con l'obiettivo specifico di contrastare il lavoro sommerso attraverso l'uso di tecnologie statistiche e banche dati integrate.