
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (P.O. n. 127/2025) ha fornito importanti chiarimenti circa la possibilità di acquisire e utilizzare registrazioni audio come materiale probatorio all'interno di un procedimento disciplinare. Il quesito, posto dal Consiglio di Disciplina di Monza, riguardava nello specifico registrazioni di riunioni e conversazioni telefoniche effettuate dall'esponente senza il consenso degli altri partecipanti, inclusi l'incolpato e soggetti terzi.