
Il 14 aprile 2026, una delegazione del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) è stata ascoltata presso la Commissione Attività produttive della Camera dei Deputati. L'oggetto dell'audizione ha riguardato il disegno di legge recante la delega al Governo per la riforma delle amministrazioni straordinarie e la contestuale revisione della vigilanza sugli enti cooperativi e mutualistici. Durante l'intervento, i rappresentanti della categoria hanno espresso una posizione critica riguardo all'ipotesi di istituire un nuovo elenco di professionisti abilitati a ricoprire i ruoli di commissario straordinario o di membro del comitato di sorveglianza. Tale previsione, contenuta nell'art. 3, comma 1, lett. m), del DDL n. 2577, attribuirebbe al Ministero delle imprese e del made in Italy il potere esclusivo di predisporre, detenere e gestire tale elenco, definendo autonomamente i requisiti di esperienza e professionalità.