
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha reso note le direttive ufficiali riguardanti le procedure di pagamento delle sanzioni connesse al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (RENTRI). L'intervento si è reso necessario a seguito dell'istituzione di uno specifico capitolo di bilancio destinato a raccogliere i proventi derivanti dalle violazioni accertate. L'obiettivo primario dell'Amministrazione è quello di standardizzare le modalità di riscossione, garantendo la piena tracciabilità del processo e la corretta riassegnazione delle risorse finanziarie al Ministero stesso.