
L'INPS, con il messaggio n. 1377 del 23 aprile 2026, ha fornito chiarimenti cruciali sul raccordo tra la riforma della disabilità e le nuove politiche a favore delle persone anziane. Il fulcro del nuovo assetto è l'introduzione della cosiddetta valutazione multidimensionale unificata per i soggetti ultrasettantenni, finalizzata a semplificare l'accesso alle prestazioni di invalidità civile e ai servizi sociosanitari attraverso i Punti Unici di Accesso (PUA) situati presso le Case della comunità. Questa procedura si applica specificamente agli individui che abbiano compiuto 70 anni di età, siano affetti da almeno una patologia cronica e presentino una progressiva riduzione delle funzioni fisiologiche tale da rischiare la perdita dell'autonomia.