
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 98 del 29 aprile 2026 del decreto 26 marzo 2026, il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha introdotto una riforma organica volta a definire l'organizzazione, le caratteristiche e il funzionamento dei centri di raccolta dei rifiuti urbani conferiti in modo differenziato. Questo provvedimento stabilisce un quadro normativo certo per aree che sono considerate presidiate e attrezzate, destinate al conferimento dei rifiuti da parte di una platea diversificata di soggetti. L'obiettivo è armonizzare la gestione di queste strutture con le necessità della pianificazione regionale e provinciale, garantendo al contempo elevati standard di tutela ambientale.