
Il P.O. 7/2026 analizza il delicato tema della compatibilità tra l'esercizio della professione di Commercialista e la qualifica di imprenditore agricolo professionale (IAP). La questione nasce da una richiesta di chiarimenti avanzata dall'Ordine di Tempio Pausania in merito alla possibilità per un professionista di detenere partecipazioni o assumere cariche in una società agricola di capitali, valutando se la netta separazione organizzativa e fiscale tra le due attività possa escludere profili di incompatibilità. Il Consiglio Nazionale, pur ribadendo che la valutazione finale spetta agli Ordini territoriali per i singoli casi concreti, fornisce linee guida interpretative basate sull'art. 4 del D.lgs. n. 139/2005.