
La pubblicazione della legge 2 luglio 2026, n. 119 avvia una profonda ristrutturazione nell'organizzazione del lavoro pubblico. Il provvedimento modifica contemporaneamente l'impianto del decreto legislativo n. 165/2001 e del decreto legislativo n. 150/2009, ponendosi l'obiettivo di superare la vecchia percezione della valutazione intesa come mero adempimento formale. Il nuovo quadro normativo punta a convertire i sistemi di misurazione in leve di gestione strategica delle risorse umane, destinate a orientare l'avanzamento professionale e a supportare la crescita delle competenze manageriali.