
La Commissione europea ha deliberato l'apertura di un fascicolo di contestazione formale nei confronti del sistema fiscale del nostro Paese. Attraverso la trasmissione della lettera di costituzione in mora INFR(2026)2088, resa nota tramite un comunicato ufficiale datato 8 luglio 2026, l'esecutivo unionale ha contestato la non conformità delle regole nazionali sul trattamento dei flussi finanziari transfrontalieri. L'azione si inserisce in un intervento ispettivo macro-regionale che ha colpito simultaneamente le maggiori economie dell'area euro per il mancato allineamento dei rispettivi ordinamenti alle tutele della direttiva sulle società madri e figlie.