
La Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro, operante presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha pubblicato l'interpello n. 2 del 25 giugno 2026. Il provvedimento affronta un tema di forte impatto organizzativo per la Pubblica Amministrazione, definendo i confini di compatibilità tra i ruoli di rappresentanza sindacale interna e l'esercizio di funzioni pubblicistiche di controllo. L'organo consultivo ha sancito l'assoluto divieto di cumulo tra l'incarico di Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) e la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria in capo al personale ispettivo, a causa della radicale divergenza delle finalità perseguite.