
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 2 ottobre 2026, ha approvato in esame preliminare il decreto legislativo di riforma organica dell'ordinamento forense, destinato a superare e sostituire l'impianto della Legge n. 247/2012. Il provvedimento sancisce la libertà e l'indipendenza dell'avvocato quali capisaldi della tutela dello Stato di diritto e della funzione giurisdizionale, reintroducendo contestualmente il giuramento dell'avvocato.