
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 25843 del 26 settembre 2026 (commentata l'8 ottobre 2026), si è pronunciata in materia di indagini bancarie, confermando la piena operatività della presunzione legale relativa di cui all'articolo 32 del D.P.R. n. 600/1973 nei confronti di tutti i contribuenti, compresi i privati cittadini e gli amministratori di società non titolari di reddito d'impresa o di lavoro autonomo. La vicenda trae origine da un avviso di accertamento notificato dall'Agenzia delle Entrate ad un amministratore di due società edili, a seguito della rilevazione di oltre 917mila euro di versamenti non giustificati sui propri conti correnti personali ed in assenza di dichiarazione dei redditi per più annualità.