
Nel contesto dell’incontro promosso da CSVnet, il Ministero del Lavoro ha fornito risposte a quesiti pratici sulla riforma fiscale del Terzo Settore, in vigore dal 1° gennaio 2026. Tra i punti chiave: comfort letter UE, controlli RUNTS, deleghe e firma digitale, bilancio semplificato per piccoli ETS, e novità su società di mutuo soccorso e sindaci-revisori.