
La disciplina dell'IMU applicabile agli enti non commerciali si arricchisce di importanti chiarimenti introdotti dalla Legge di Bilancio 2026, che interviene a definire in modo più preciso quando le attività assistenziali, sanitarie e didattiche possono essere considerate svolte con modalità non commerciali ai fini dell'esenzione dall'imposta.
Le nuove disposizioni forniscono criteri interpretativi più chiari, ma precisano espressamente che non sarà possibile richiedere il rimborso delle imposte già versate.