Tool Applicativi 20/01/2026Business plan - Cash flow - Indicatori di bilancioIl tool calcola una serie di indicatori patrimoniali, economici e finanziari (Margine di struttura/liquidità; indice di indebitamento; ROI; ecc.), oltre a determinare il "rating bancario", adottando la seguente impostazione: partendo da uno Stato Patrimoniale iniziale (esercizio n-1) determina il Cash flow degli esercizi successivi (metodo diretto) sulla scorta di un Business plan (cioè inferendo ricavi/costi degli esercizi seguenti, quale percentuale di incremento/decremento di ricavi (solo caratteristici) e distinguendo tra i costi variabili, semivariabili e fissi) giungendo, in tal modo, allo Stato Patrimoniale di ciascun esercizio successivo (fino al 5). Il tool si pone quale strumento fondamentale per valutare lo stato di salute dell'impresa, per pianificare investimenti a medio termine o per ottenere finanziamenti o accedere ad alcuni bandi di gara pubblici.
Pillole Operative Fisco 26/01/2026Bonus mobili ed elettrodomestici – Aggiornata guida AgenziaI contribuenti che fruiscono della detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio possono beneficiare della detrazione del 50 per le spese sostenute per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, per i quali sia prevista l’etichetta energetica, di classe non inferiore alla classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori. L’Agenzia Entrate ha aggiornato la relativa Guida.
Info Video 26/01/2026Rottamazione Quinquies 2026 – Chiarimenti operativi su imputazione e decadenzaCon la FAQ n. 17 del 20/01/2026, l’AdE-R ha precisato che, nell’ambito della definizione agevolata 2026, l’imputazione dei pagamenti segue l’ordine cronologico delle rate scadute (art. 31, co. 3, D.Lgs. 241/97). È consentito saltare una rata diversa dall’ultima, ma il versamento successivo verrà imputato alla precedente insoluta.
L’evoluzione della Giurisprudenza 24/01/2026La Corte UE dichiara incompatibile con il diritto dell’Unione la tassa ungherese sui materiali da costruzioneCon la sentenza del 22 gennaio 2026, pronunciata nella causa C-144/24, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha accolto in parte il ricorso della Commissione europea contro l’Ungheria, dichiarando illegittime alcune misure adottate nel settore minerario e dei materiali da costruzione, introdotte a partire dal 2021. La pronuncia tocca aspetti fondamentali in materia di libertà di stabilimento e di non discriminazione tra operatori economici, principi cardine dell’ordinamento dell’Unione.
Notizie Flash 24/01/2026Prestazioni rese da associazioni autonome: la Corte UE amplia il perimetro dell’esenzione IVACon la sentenza del 22 gennaio 2026, pronunciata nelle cause riunite C379/24 e C380/24, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha chiarito importanti profili interpretativi dell’articolo 132, paragrafo 1, lettera f), della Direttiva 2006/112/CE in materia di esenzione dall’IVA per i servizi forniti da associazioni autonome di persone ai propri membri. Il verdetto incide significativamente sulla prassi di taluni Stati membri che subordinavano il beneficio fiscale a una connessione esclusiva tra la prestazione resa e l’attività esente svolta dai destinatari.
Notizie Flash 24/01/2026Informazioni tariffarie vincolanti: la decisione sull’impugnazione può avere effetto retroattivoCon le conclusioni rese il 22 gennaio 2026 nella causa T-150/25, l’Avvocato Generale della Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha affrontato un tema di forte rilievo in ambito doganale, riguardante l’efficacia temporale delle decisioni relative ai ricorsi contro le informazioni tariffarie vincolanti (ITV). Al centro della controversia vi è la possibilità, per il diritto nazionale, di attribuire effetto retroattivo a tali decisioni, con decorrenza dalla data originaria di rilascio della classificazione doganale da parte dell’autorità competente.