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E-Learning master17/04/2025

Differita - CER - Comunità Energetiche Rinnovabili

Differita - CER - Comunità Energetiche Rinnovabili

Videocorso del: 17 Aprile 2025 alle 10.00 - 12.00 (Durata 2 hh) 

Cod.  233343

Relatore: 

    Dott.ssa Carla De Luca

Certificazione crediti formativi 2025:

I risultati dei corsi saranno trasmessi all'ODCEC di Patti (Me), che si occuperà del riconoscimento dei crediti per gli eventi che abbiamo organizzato congiuntamente. Una volta pronti, gli attestati di frequenza saranno inviati a coloro che ne hanno fatto richiesta durante la registrazione al corso. Per dettagli aggiuntivi sui crediti di formazione e altre informazioni, si prega di consultare le NORME VIDEOCONFERENZE al seguente link: https://www.redazionefiscale.it/c/statici/28795-note-abbonamenti.
Di seguito, i dati per contattare l’ODCEC di PATTI: Telefono 0941.241422 - indirizzo email: [email protected].

Argomenti Principali:

1.    Le CER e il loro ATTO COSTITUTIVO

•    Le dimensioni del fenomeno.
•    Le fonti dei requisiti e gli incentivi economici statali.
•    La soggettività giuridica.
•    Gli scopi.
•    I membri
•    Il carattere aperto
•    La potenziale coesistenza di consumatori appartenenti a diverse categorie
•    La tutela dei diritti dei clienti finali
•    Il requisito dell'autonomia
•    Le attività esercitabili
•    La presenza di un imprenditore energetico
•    I possibili tipi, sottotipi e qualifiche
•    Fac simile di statuto

2.    Aspetti fiscali

File allegati:
CER_Slides estese.pdf
CER_Slides compatte.pdf
Possibili contenuti di uno statuto tipo_CER.pdf
Prossimi appuntamenti 6.pdf
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32.932 risultati
Videoconferenze Master 09/06/2026
Rottamazione quinquies - definizione agevolata delle entrate negli enti locali - Il parere del Revisore
Videocorso del: 09 Giugno 2026 alle 15.00 - 18.30 (Durata 3,5 hh) Cod. 246900 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 4 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 10/06/2026
ANTIRICICLAGGIO in pratica per dipendenti e collaboratori degli studi professionali
Videocorso in collaborazione con Veda Srl del: 10 Giugno 2026 alle 09.30 - 12.30 (Durata 3 hh) Il corso non è accreditato. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
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La responsabilità del commercialista: il punto dopo le ultime pronunce della Cassazione
Videocorso del: 29 Giugno 2026 alle 15.00 - 17.30 (Durata 2,5 hh) Cod. 247278 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 16/07/2026
La cessione d’azienda: aspetti civilistici, contabili e fiscali
Videocorso del: 16 Luglio 2026 alle 15.00 - 18.00 (Durata 3 hh) Cod. Richiesto l'Accreditamento presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi.
Info Fisco 072 / 2622/05/2026
Acconto IMU 2026 – Versamento entro il 16 giugno
Il prossimo 16 giugno scade il termine per il versamento della 1 rata dell’IMU dovuta per il 2026. Si evidenzia che, quest’anno, non sono intervenute particolari novità normative o interpretative riferite alle modalità di determinazione dell’imposta.
Quesiti22/05/2026
ESCLUSIONE CPB
Buongiorno, un imprenditore che gestisce come unità prevalente un negozio "gioielleria", a dicembre 2025 ha aperto un'unità locale con nuovo codice ateco "affitto d'azienda" e ha dato in gestione un bar. Si chiede se, per effetto di questo nuovo ramo d'azienda, il CPB 2024/2025 decade Potrà aderire al CPB 2026/2027 Ringraziamo e porgiamo cordiali saluti In merito al quesito posto si rammenta che ade in Risposta 46/2026 ha precisato, in particolare, che: "Pertanto, l'affitto di azienda (o di ramo di azienda) non è un'operazione che, in linea di principio, integra una causa di cessazione del CPB, non essendo richiamata nella lettera bter) del comma 1 dell'articolo 21 del decreto legislativo n. 13 del 2024 e non essendo riconducibile ad alcuna delle fattispecie ivi indicate.
Quesiti22/05/2026
PRECOMPILATO MOD UNICO
Buongiorno, da quest'anno siamo in grado di importare preventivamente il precompilato del modello unico. In merito al quadro P, detrazioni per spese mediche, si chiede: posto che quello che vedo nel quadro RP1 del precompilato - spese mediche - è quanto arriva da tessera sanitaria, si chiede se inserendo esattamente tale importo nel dichiarativo si abbia necessità di avere anche la stampa della tessera sanitaria, oppure - come per i 730 - se inserisco esattamente tale importo non necessito ne di avere i documenti cartacei ne la stampa della tessera sanitaria.
Quesiti22/05/2026
Imu ed agevolazione Covid
Buongiorno, una nostra associata che esercita attività di commercio all'ingrosso ed al dettaglio di bevande in SNC, causa COVID, ha beneficiato per il 2021 della riduzione del versamento IMU per il capannone ed il negozio strumentale a seguito della riduzione dei ricavi superiore al 30. Per l'anno in oggetto è stata regolarmente presentata la dichiarazione Temporary framework, mentre non è stata presentata la dichiarazione Imu.
Info Flash Fiscali 096 / 2622/05/2026
Locazioni brevi nel Quadro RB del modello Redditi PF 2026
Il reddito derivante dalle locazioni brevi deve essere indicato modello Redditi PF 2026: come reddito fondiario (quadro RB): se il soggetto che percepisce il canone è il proprietario dell’immobile o il titolare di altro diritto reale come reddito diverso (quadro RL), se il soggetto che percepisce il corrispettivo è il sublocatore o il comodatario. La distinzione è rilevante in quanto, per la relativa determinazione del reddito: nel primo caso: si adotta il principio di competenza e non ammette deducibilità delle spese nel secondo caso: opera la tassazione per cassa e risultano deducibili le spese direttamente afferenti.
Fisco passo per passo 22/05/2026
Registro dei Titolari effettivi - La sentenza attesa
La sentenza della Corte di Giustizia UE nelle cause riunite C-684/24 e C-685/24, pubblicata ieri, rappresenta un passaggio decisivo per la piena operatività del Registro dei titolari effettivi in Italia. La controversia trae origine dai ricorsi presentati da diverse società fiduciarie contro le disposizioni nazionali che impongono la comunicazione delle informazioni relative alla titolarità effettiva dei mandati fiduciari: secondo le ricorrenti, il mandato fiduciario non potrebbe essere assimilato a un trust e l’accesso alle informazioni da parte del pubblico inciderebbe in modo sproporzionato sui diritti alla riservatezza e alla protezione dei dati personali.
Fisco passo per passo 22/05/2026
Nel credito d’imposta estero la Cassazione resuscita la decadenza
Il continuo alternarsi di orientamenti contrastanti tra pronunce della stessa Corte di Cassazione non contribuisce a rafforzare la chiarezza del diritto, alimentando anzi l’incertezza interpretativa sui contribuenti e sui professionisti, che come sappiamo ha un costo davanti ai Giudici. E’ il caso dello scomputo del credito per imposte pagate all’estero, che una volta era disciplinato dall’articolo 15 del Tuir e oggi dal 165.
Fisco passo per passo 22/05/2026
Rottamazione-quater – Rata in scadenza al 31 maggio
Entro il prossimo 31 maggio 2026, i contribuenti che hanno aderito alla rottamazione-quater dovranno effettuare il pagamento della rata prevista dal piano comunicato dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione nella Comunicazione delle somme dovute, al fine di mantenere i benefici della definizione agevolata prevista dai commi 231-252 della Legge n. 197/2022. La scadenza interessa in particolare: la 12 rata per i contribuenti ordinari aderenti alla rottamazione-quater; la 11 rata per i soggetti beneficiari delle disposizioni del c.d.
L’evoluzione della Giurisprudenza 22/05/2026
Avviso di accertamento misto: spetta al giudice di merito verificare la necessità del rispetto del termine dilatorio
L’obbligo del rispetto del termine dilatorio di sessanta giorni si applica tanto ai tributi armonizzati quanto a quelli non armonizzati, ogni volta che l’accertamento derivi da un accesso presso il contribuente, a pena di nullità dell’atto impositivo. Quando l’attività istruttoria comprende anche indagini finanziarie, spetta al giudice di merito stabilire se l’accertamento sia fondato solo sulle risultanze bancarie acquisite dopo l’autorizzazione, oppure sia misto, cioè basato anche su elementi raccolti durante l’accesso.
L’evoluzione della Giurisprudenza 22/05/2026
Esente da registro il provvedimento che decide sull’opposizione alla liquidazione del difensore d’ufficio
In tema di registrazione di atti giudiziari, il provvedimento adottato all’esito dell’opposizione al decreto di pagamento ex artt. 84 e 170 dpt 115/2002, per la liquidazione dei compensi al difensore nominato d’ufficio ad indagato, imputato o condannato che sia rimasto inadempiente, è esente da imposta di registro ai sensi dell’art. 32 disp. att. cpp, vista la ratio legis di sollevare il difensore d’ufficio dal carico degli oneri connessi al recupero forzoso dei compensi, a prescindere se diretto nei confronti dell’assistito o, in subordine, dello Stato. Lo ha stabilito la Cassazione civile, sezione tributaria, con l’ordinanza n. 14883 del 18 maggio 2026, con cui ha accolto il ricorso di un avvocato La Suprema corte decide nel merito accogliendo l’originario ricorso del contribuente; è annullato, dunque, l’avviso di liquidazione di 210 euro notificato al penalista con cui l’Agenzia delle entrate aveva sottoposto a imposizione, con l’aliquota del 3 per cento, la registrazione dell’ordinanza depositata dal presidente del Tribunale in sede di opposizione proposta in base agli articoli 84, 116 e 170 del dpr 30.05.2002 contro il decreto depositato dal giudice monocratico nel procedimento penale per la liquidazione del compenso al difensore d’ufficio.
L’evoluzione della Giurisprudenza 22/05/2026
Agevolazioni imposta di registro per interventi di riqualificazione edilizia estese anche alle pertinenze
In tema di imposta di registro, le agevolazioni per la riqualificazione edilizia si estendono anche alle aree pertinenziali, come cortili, parcheggi, spazi verdi, in quanto la ratio della disciplina di cui all’art. 7 del dl 34/2019 è la rigenerazione urbana. Lo chiarisce la Cassazione con l’ordinanza n. 15181 depositata il 20 maggio 2026, con cui ha rigettato il ricorso dell’Agenzia delle entrate.
Fisco passo per passo 22/05/2026
Nuove linee metodologiche per il concordato preventivo biennale 2026-2027
Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 115 del 20 maggio 2026, il Ministero dell'Economia e delle finanze ha varato il D.M. 11 maggio 2026. Questo provvedimento fissa in modo ufficiale i criteri e la metodologia tecnica che l'Agenzia delle Entrate deve necessariamente seguire per l'elaborazione e la formulazione della proposta di concordato preventivo biennale.