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Fisco passo per passo 30/01/2026
Bonus investimenti 4.0 - Proroga al 31/03/2026 la comunicazione preventiva e FAQ dell'Agenzia
Con il DM 28 gennaio 2026, il MIMIT ha prorogato al 31 marzo 2026 il termine per l’invio delle comunicazioni di completamento degli investimenti 4.0 ultimati entro il 31 dicembre 2025, in luogo della precedente scadenza del 31 gennaio 2026. La proroga riguarda le imprese che hanno già prenotato e confermato le risorse; per quelle che hanno ricevuto una nuova disponibilità dal GSE, resta l’obbligo di conferma entro 30 giorni, con completamento comunque entro il 31 marzo.
Fisco passo per passo 30/01/2026
Rottamazione-quinquies e cartelle rateizzate - Le risposte della Redazione
Domanda Un contribuenti ha in essere alcune vecchie cartelle di pagamento che sono state oggetto di dilazione ai sensi dell'art. 19, Dpr 602/73. Il contribuente intende inserire dette cartelle all'interno della Rottamazione-quinquies; presentando in via anticipata il modello di domanda di rottamazione, potrà smettere di pagare le rate residue della dilazione in essere.
Notizie Flash 29/01/2026
Frequenze televisive digitali: determinati gli importi contributivi per il 2022-2025 e i criteri per agevolazioni e versamenti
Con la pubblicazione del DM 22/12/2025, il MIMIT stabilisce, in via definitiva, gli importi dovuti dagli operatori di rete per i diritti d’uso delle frequenze televisive digitali terrestri relativi agli anni dal 2022 al 2025, nonché i criteri di calcolo dei contributi, le modalità di versamento e le tempistiche per la presentazione delle dichiarazioni necessarie all’applicazione di agevolazioni. Il decreto prevede una distinzione tra l’annualità 2022 e il triennio successivo.
L’evoluzione della Giurisprudenza 29/01/2026
Imposte sull’elettricità e accesso alla rete: la nozione di altra imposta indiretta secondo il Tribunale UE
Con sentenza pronunciata il 29 gennaio 2026 nella causa T653/24, il Tribunale dell’Unione Europea ha affrontato un’importante questione interpretativa relativa alla qualificazione giuridica delle imposte indirette applicate al settore dell’energia elettrica, fornendo chiarimenti decisivi in merito alla nozione di altra imposta indiretta ai sensi della normativa unionale in materia di accise. Il riferimento normativo è l’articolo 1, paragrafo 2, della direttiva 2008/118/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2008, la quale stabilisce il regime generale delle accise e ha abrogato la precedente direttiva 92/12/CEE.
L’evoluzione della Giurisprudenza 29/01/2026
Codice TARIC e rettifica della dichiarazione doganale: limiti all’integrazione postuma del numero di contingente
Con sentenza del 29 gennaio 2026, pronunciata nella causa T-167/25, il Tribunale dell’Unione Europea ha chiarito un importante principio in materia di dichiarazioni doganali e utilizzo del codice TARIC, ponendo limiti ben precisi alla possibilità, per gli operatori economici, di modificare retroattivamente una dichiarazione già presentata al fine di ottenere l’applicazione di un trattamento tariffario più favorevole. Al centro della controversia vi è la richiesta, da parte di un operatore, di inserire successivamente nella propria dichiarazione doganale il numero identificativo di un contingente tariffario specifico, in sostituzione dell’aliquota erga omnes applicata originariamente.
Fisco passo per passo 29/01/2026
Dichiarazione per il recupero dell’aiuto di Stato agli ENC connesso all’esenzione dall’ICI - Il DM attuativo
Con il DM 27/01/2026, il MEF ha approvato il modello di dichiarazione, unitamente alle istruzioni ed alle specifiche tecniche, per la gestione del recupero dell’aiuto di Stato connesso all’esenzione dall’ICI applicata, tra il 2006 e il 2011, agli immobili di proprietà di enti non commerciali destinati a usi specifici. La misura si inserisce nell’ambito delle attività di attuazione della normativa comunitaria sugli aiuti di Stato incompatibili e mira a garantire il recupero integrale delle imposte locali non corrisposte, secondo i criteri stabiliti dalla Commissione europea.
Fisco passo per passo 29/01/2026
Nuovi codici tributo per le imposte sostitutive su compensi accessori e aumenti retributivi
Con le Ris. n. 2, 3 e 4 del 29/01/2026, sono stati istituiti i codici tributo da utilizzare per il versamento, tramite mod. F24 e F24 EP, delle imposte sostitutive dell’IRPEF e delle relative addizionali regionali e comunali, introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, che riguardano: i compensi accessori erogati al personale non dirigenziale delle amministrazioni pubbliche; le indennità e maggiorazioni per lavoro notturno, festivo e su turni corrisposte a dipendenti del settore privato; gli incrementi retributivi concessi ai lavoratori dipendenti del settore privato.
L’evoluzione della Giurisprudenza 29/01/2026
Rinuncia all’eredità e impugnazione da parte dei creditori: regole e trascrizione della domanda giudiziale
Con decreto del 20 novembre 2025, il Tribunale di Pistoia ha affrontato una questione particolarmente delicata in materia successoria e pubblicità immobiliare, confermando la legittimità della riserva apposta dal conservatore dei registri immobiliari sulla richiesta di trascrizione della domanda giudiziale con cui i creditori agivano ex art. 524 c.c. per impugnare la rinuncia all’eredità del proprio debitore. Ai sensi dell’art. 524, Cod.
Fisco passo per passo 29/01/2026
ISA 2026: individuazione dei dati rilevanti e attività di revisione degli indici di affidabilità fiscale
Con il Provv. 29/2026, l’Agenzia Entrate, in attuazione dell’art. 9-bis del DL n. 50/2017, ha definito i dati economici, contabili e strutturali da utilizzare per l’applicazione degli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) per il periodo d’imposta 2026. Inoltre, il provvedimento stabilisce il nuovo programma di revisione degli ISA, che si applicherà alle attività economiche individuate, in base alla nuova classificazione ATECO 2025.
Fisco passo per passo 29/01/2026
Nuove istruzioni operative per la mappatura dei rischi fiscali nei principi contabili: aggiornamento del 28 gennaio 2026
Con il Provv. 28/01/2026, l’Agenzia delle Entrate ha approvato un aggiornamento delle Linee guida dedicate alla predisposizione di un efficace sistema di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale (Tax Control Framework, TCF). L’intervento si inserisce nel più ampio processo di consolidamento del Regime di adempimento collaborativo, rafforzato, recentemente, nell'ambito della Riforma fiscale introdotta dalla legge delega n. 111/2023.
Fisco passo per passo 29/01/2026
Non retroattiva la nuova disciplina della responsabilità dei sindaci
La riforma della responsabilità dei sindaci delle società per azioni non ha efficacia retroattiva. A chiarirlo, per la prima volta, è la Corte di cassazione, I sezione civile, con l’ordinanza n. 1392/2026, depositata il 22/01/2026, intervenendo su una questione che aveva generato orientamenti contrastanti nella giurisprudenza di merito (di analogo tenore la precedente Ord. n. 1390/2026).
Fisco passo per passo 29/01/2026
Rottamazione-quinquies - Le multe stradali ed i tributi locali
La disciplina delle sanzioni per violazioni del Codice della strada è, da sempre, fonte di dubbi e, in relazione alla Rottamazione-quinquies, non fa eccezione. Analoga situazione si verifica per quanto attiene i tributi locali.
L’evoluzione della Giurisprudenza 29/01/2026
Compensazione perdite pregresse legittima se l’Agenzia non dimostra la modifica dell’attività principale
Legittima la compensazione delle perdite pregresse di una società acquisita se l’Agenzia delle entrate non dimostra la modifica dell’attività principale svolta nei periodi negativi ed il trasferimento della maggioranza delle partecipazioni con diritto di voto. Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza 1749 del 26 gennaio 2026, con cui ha accolto il ricorso della società contro il disconoscimento fiscale di perdite pregresse.
Fisco passo per passo 29/01/2026
CNDCEC - La riforma come leva per modernizzare la professione
La riforma della legge ordinamentale dei commercialisti deve mettere al centro la professione, tutelandone le prerogative ed evitando la proliferazione di nuovi albi. È quanto emerso dall’audizione in Commissione Giustizia della Camera sul disegno di legge delega, alla quale hanno partecipato il CNDCEC, la Cassa di previdenza e l’Unione Giovani.
Fisco passo per passo 28/01/2026
Disciplina iva degli enti associativi sportivi - 2 parte
Nella prima parte dell'elaborato si è analizzato regime applicabile in via generalizzata alla disciplina Iva degli enti associativi, con riferimento alle modifiche operate agli artt. 4 e 10, Dpr 633/72 dall’art. 5, co. 15-quater, DL n. 146/2021 (con il passaggio dal tradizionale regime di esclusione Iva a quello di esenzione Iva con riferimento alla generalità delle prestazioni rese dagli enti non commerciali nei confronti dei propri associati, tesserati, iscritti e partecipanti). Disciplina la cui introduzione è stata differita al 2036 da parte del recente D.Lgs. n. 186/2025 In questa seconda parte ci si concentra sulle specificità riferite al settore sportivo dilettantistico, le cui disposizioni risultano, attualmente, già applicabili.
Notizie Flash 28/01/2026
Il ruolo del commercialista nella prevenzione del finanziamento al terrorismo: pubblicato il documento operativo del CNDCEC
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) ha diffuso un importante approfondimento intitolato Il contrasto al finanziamento del terrorismo, rivolto ai professionisti iscritti all’albo, con lo scopo di fornire una ricognizione aggiornata e sistematica della normativa, delle prassi e dei nuovi scenari di rischio in materia di antiriciclaggio. Il documento è stato predisposto all’interno dell’area tematica Antiriciclaggio – Anticorruzione, sotto la responsabilità della Consigliera Nazionale Gabriella Viggiano, e intende essere uno strumento di supporto concreto alla professione, in un settore sempre più complesso, dinamico e ad alto impatto anche in termini di responsabilità individuale.
Notizie Flash 28/01/2026
Cripto-mercati sotto vigilanza: definite le regole e gli importi del contributo Consob per il 2026
Con la delibera del 17 dicembre 2025, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 21 del 27 gennaio 2026, la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob) ha formalizzato le disposizioni che regolano il contributo di vigilanza per l’anno 2026, applicabile ai soggetti operanti nel settore delle cripto-attività. Il provvedimento si inserisce nel più ampio quadro di rafforzamento del controllo sui mercati digitali e delle attività finanziarie basate su tecnologie decentralizzate, prevedendo obblighi precisi in termini di versamento, scadenze e modalità operative.
Notizie Flash 28/01/2026
Progetti nei porti finanziati dal PNRR: pubblicate le istruzioni tecniche per garantire il rispetto del principio DNSH
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha reso disponibili le istruzioni operative destinate ai concessionari e terminalisti portuali che intendono partecipare alla misura del PNRR M3C2 I1.1 Porti verdi, finalizzata alla transizione ecologica degli scali marittimi italiani attraverso interventi basati su fonti rinnovabili ed efficientamento energetico. Il documento, predisposto dalla Direzione Generale Cogespro – Ufficio Supporto Tecnico del Dipartimento PNRR del Ministero, è strutturato per fornire un supporto pratico e sistematico nell’applicazione del principio DNSH (Do No Significant Harm), ovvero il principio secondo cui ogni investimento finanziato con risorse del PNRR non deve arrecare un danno significativo all’ambiente.
Notizie Flash 28/01/2026
Contributo per i sigilli doganali: fissazione e aggiornamento secondo i nuovi criteri ministeriali
Con il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 15 gennaio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 gennaio 2026, vengono definiti in modo puntuale i criteri di determinazione del contributo dovuto da parte dei dichiaranti doganali per l’acquisto dei sigilli ufficiali forniti direttamente dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. In base a quanto stabilito nel decreto, il contributo economico a carico dei soggetti dichiaranti è determinato dal costo unitario sostenuto dall’Agenzia per l’approvvigionamento dei sigilli, così come risultante dal contratto di fornitura stipulato con il fornitore con l’aggiunta di una maggiorazione del 30 da applicarsi al costo sopra indicato, destinata a coprire le spese amministrative sostenute per la gestione, distribuzione e tracciamento dei sigilli forniti.