Fisco passo per passo 07/09/2026Credito d'imposta gasolio 2026 per l'autotrasporto: termini di presentazione e modalità operative per la richiesta del contributoDal 1 al 15 settembre 2026, le imprese di autotrasporto merci, trasporto di persone e noleggio autobus con conducente con sede o stabile organizzazione in Italia possono presentare istanza per fruire del credito d'imposta sui maggiori costi del gasolio. La misura, prevista dall'art. 3 del DL n. 33/2026 e disciplinata dal DM MIT n. 301/2026, stanzia complessivamente . 364,1 milioni per l'anno 2026.
L’evoluzione della Giurisprudenza 07/09/2026Perfezionamento del reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposteLa Corte di Cassazione, con la sentenza n. 26731/2026, ha stabilito che il delitto di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte costituisce un reato di pericolo concreto e non di danno. Pertanto, ai fini della configurabilità dell'illecito, non è necessario che sia stata già avviata una formale procedura di riscossione coattiva, essendo sufficiente la preventiva idoneità della condotta a pregiudicare le garanzie patrimoniali dell'Erario.
Notizie Flash 07/09/2026Data di inizio della prognosi nel certificato di malattia: le nuove istruzioni INPSL'INPS, con la Circolare n. 92 del 4 settembre 2026, ha diramato nuove disposizioni in ordine al computo della decorrenza della malattia e al riconoscimento della relativa prestazione previdenziale. In linea generale, l'evento indennizzabile decorre dal giorno di rilascio del certificato medico che attesta l'incapacità temporanea al lavoro, data essenziale per il calcolo del periodo di carenza (i primi tre giorni non indennizzati dall'Istituto), del periodo massimo assistibile e delle percentuali di indennizzo.
L’evoluzione della Giurisprudenza 07/09/2026Alle SS.UU. la questione dell’applicabilità del favor rei in materia di innalzamento del plafond per la compensazione orizzontaleIn tema di accertamento dell’utilizzo di crediti per compensazione orizzontale sopra soglia per l’anno d’imposta 2014 (che all’epoca era fissata in euro 700.000,00), la Sezione Tributaria, con ordinanza interlocutoria n. 24935 del 2 settembre 2026, ha disposto, ai sensi dell’art. 374, comma 2, c.p.c., la trasmissione del ricorso al Primo Presidente per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione, già decisa in senso difforme dalle sezioni semplici, relativa alla possibilità, o meno, di ritenere che le modifiche legislative intervenute nel corso del giudizio, elevando il plafond dei crediti orizzontalmente compensabili, abbiano escluso, realizzando un mutamento dei presupposti per la fruibilità del beneficio, la sanzionabilità della fattispecie in applicazione del principio del favor rei. Sul punto si registrano due opposti orientamenti della giurisprudenza di legittimità.
Fisco passo per passo 04/09/2026ETS ed iscrizione al 5 per mille 2026 - Regolarizzazione delle iscrizioni entro il 30 settembreEntro la scadenza ordinaria (10 aprile 2026), le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e gli Enti del Terzo Settore (ETS) potevano inviare la domanda per partecipare al riparto delle quote del "5 per mille" per l'anno 2026, laddove non già "accreditate" In caso di omissione, entro il 30 settembre 2026 è possibile regolarizzare l’omesso accreditamento avvalendosi della remissione in bonis (col pagamento della sanzione di . 250 mediante il mod. F24 Elide, utilizzando il codice tributo 8115), con modalità di differiscono a seconda dell'ente.
L’evoluzione della Giurisprudenza 04/09/2026Inapplicabilità delle imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa in caso di piano urbanistico scadutoLa Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 24653 del 15 agosto 2026, ha stabilito che le agevolazioni fiscali stabilite dall'art. 5, L. n. 168/1982 non spettano se, al momento del trasferimento immobiliare, il relativo piano particolareggiato o di recupero risulta ormai scaduto. Di conseguenza, viene negata la possibilità di applicare le imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa.
Fisco passo per passo 04/09/2026Conferimento immobiliare e disciplina IVA - La qualificazione giuridica e l'effetto diretto per la Corte UEIl Tribunale UE, con la sentenza T-413/25 del 2 settembre 2026, ha depositato la propria pronuncia in materia di prelievo e destinazione dei beni aziendali, fornendo rilevanti interpretazioni sulla Direttiva IVA 2006/112/CE. Nello specifico, i giudici europei hanno chiarito che l'articolo 2, paragrafo 1, lettera a), della Direttiva n. 2006/112 stabilisce che non rientra nella nozione di cessione di beni a titolo oneroso l'operazione mediante la quale un soggetto passivo esegua il conferimento di beni immobili edificati (già oggetto di locazione assoggettata a IVA con diritto a detrazione) a favore di un'impresa di cui sia socio unico, a condizione che non gli venga attribuita alcuna nuova quota a titolo di corrispettivo.
Fisco passo per passo 04/09/2026Credito d'imposta ZES Unica e principio d'incentivazione: i chiarimenti dell'Agenzia delle EntrateAi fini del credito d’imposta per gli investimenti nella ZES unica Mezzogiorno, di cui all’art. 16, DL n. 124/2023, è agevolabile anche l’investimento realizzato tramite leasing stipulato nel 2026 prima della presentazione della comunicazione preventiva. Ciò in quanto il progetto di investimento deve ritenersi avviato con la stipula del contratto di leasing, intervenuta successivamente all’entrata in vigore della disciplina agevolativa risultando, pertanto, rispettato il principio di incentivazione previsto dalla normativa europea, di cui all'art. 6 del Reg.
L’evoluzione della Giurisprudenza 04/09/2026Per accertamento da omesso versamento Imu vale il termine di decadenza quinquennaleAnche in tema di avviso di accertamento per omesso versamento Imu, per il rispetto del termine di decadenza cui è assoggettato il potere impositivo, assume rilevanza la data nella quale l'ente ha posto in essere gli elementi necessari ai fini della notifica dell'atto e non quella, eventualmente successiva, di conoscenza dello stesso da parte del contribuente. Lo ha stabilito la Cassazione con l’ordinanza 24788 del 26 agosto 2026, con cui ha rigettato il ricorso di una società.