Quesiti06/02/2026Adesione CPB 2025-2025 // Passaggio al forfettario al 2026Buongiorno, un professionista ha aderito al concordato preventivo biennale Vorrebbe aderire per il 2026 al regime forfettario. In riferimento alla circolare 9 del 24/6/2025 punto 1.9.3 chiedo: se il professionista ha aderito al concordato per il 2025 e 2026 e nell'anno 2026 adotta il regime forfettario L. 190/2014, il concordato rimane valido per l'anno 2025 e cessa solo per il 2026 in quanto adottato il Regime Forfettario Corretto Grazie In merito al quesito posto si riporta estratto di interesse citato in quesito, Circolare 9/2025: 1.9.3 Adesione al regime forfetario "Si tratta di un caso in cui la modifica del regime fiscale effettuata dal contribuente in corso di CPB potrebbe determinare una significativa distorsione nelle logiche applicative del CPB stesso; se tale causa di cessazione non fosse prevista, infatti, il contribuente, potrebbe accedere al CPB riservato ai soggetti ISA e poi, transitando tra i contribuenti forfetari, applicare un regime fiscale differente."
Quesiti06/02/2026Queisito su applicabilità 398/91 dal 01/01/2026Buongiorno, con riferimento all’associazione costituita ai sensi del Decreto Legislativo 3 /7/2017 n.117 codice del terzo settore, che svolte attività sociale Le sottopongo i seguenti quesiti di natura fiscale e civilistica. Dal 01/01/2026: NON Applicabilità del regime di cui alla L. 398/1991 Si chiede di confermare se l’associazione costituita ai sensi del Decreto Legislativo 3 /7/2017 n.117 codice del terzo settore che svolge l’attività con codice ateco 949990 (attività di altre organizzazioni associative varie n.c.a.) e 931999 (altre attività varie di intrattenimento e divertimento n.c.a) CESSA di avvalersi del regime agevolato previsto dalla Legge 398/1991, e quindi dal 01/01/2026 applica il regime ordinario con pagamento di ires ed irap Ed effettua le liquidazioni iva da iva Il fatturato dell’anno 2025 è inferiore ad euro 300.000, può applicare il regime semplificato o è obbligata a tenere il regime ordinario Deve iscriversi obbligatoriamente al RUNTS Grazie Con la piena operatività del Titolo X del D.Lgs. 117/2017, la Legge 398/1991 cessa di essere applicabile per la generalità degli ETS, inclusi quelli che operano con i codici ATECO da lei indicati.
Quesiti05/02/2026Iper ammortamento 2026Buonasera Gent.ssimo, dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) emerge che, ai fini dell’accesso all’agevolazione, l’impresa è tenuta a trasmettere in modalità telematica, tramite la piattaforma predisposta dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), specifiche comunicazioni relative agli investimenti agevolabili; allo stato attuale, tuttavia, il GSE non ha ancora reso operativa la procedura per l’invio di tali adempimenti. La stessa norma rinvia inoltre a un decreto attuativo (Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) di concerto con MEF) per definire procedura, contenuti e termini delle comunicazioni.
Quesiti04/02/2026soggetto esonerato dalla compilazione della dichiarazione dei redditiBuongiorno, un soggetto con redditi da lavoro dipendente collaborazione occasionale detrazione per ristrutturazione, è considerato soggetto escluso dalla presentazione della dichiarazione dei redditi se il risultato della predetta è inferiore a euro 10,33 Grazie e rimango in attesa Si conferma quanto prospettato in quesito. Sul punto si rammenta che le istruzioni al mod redditi PF al fascicolo 1 precisano che: "In generale è esonerato dalla presentazione della dichiarazione il contribuente, non obbligato alla tenuta delle scritture contabili, che possiede redditi per i quali è dovuta un’imposta non superiore ad euro 10,33 come illustrato nello schema seguente: Contribuenti non obbligati alla tenuta delle scritture contabili che si trovano nella seguente condizione: imposta lorda () – detrazioni per carichi di famiglia – detrazioni per redditi di lavoro dipendente, pensione e/o altri redditi – ritenute importo non superiore a euro 10,33 () L’imposta lorda è calcolata sul reddito complessivo, al netto della deduzione per l’abitazione principale e sue pertinenze."
Quesiti04/02/2026impianto fotovoltaico corretta applicazione ivaBuongiorno, una srl che realizza impianti fotovoltaici, in questo caso appaltatore, si rivolge ad un subappaltatore, sempre srl, per la fornitura e posa in opera del materiale quindi di tutto l'impianto fotovoltaico, realizzato presso cliente srl, impianto su terreno, non agricolo, non di pertinenza di edificio, non su lastricato, non accatastato, si chiede quale la corretta applicazione in tutte le fasi dell'opera, vale a dire, come deve emettere le fatture il subappaltatore nei confronti dell'appaltatore, l'appaltatore nei confronti del cliente nel caso la fornitura sia appunto completa variabile nel caso la fornitura venga spezzata vale a dire parziale fornitura materiale e successiva fornitura e posa in opera tenendo conto che le varie interpretazioni sembrano riportare applicazione di reverse charge oppure aliquota 10, ma inteso che IVA 10 è da intendersi su edifici ad uso abitativo Grazie In merito al quesito posto si evidenzia che ade in Risposta 156/2025 "Realizzazione un impianto agrivoltaico – Reverse charge – Articolo 17, sesto comma, lettera a–ter) del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633" ha precisato in particolare che: "In merito ai profili IVA, si ricorda che per l'articolo 17, sesto comma, lettera ater) del Decreto IVA sono in reverse charge ...le prestazioni di servizi di pulizia, di demolizione, di installazione di impianti e di completamento relative ad edifici (n.d.r. enfasi aggiunta)." "Diversamente, l'installazione di centrali fotovoltaiche poste sul lastrico solare (o su aree di pertinenza di fabbricati di un edificio), accatastate autonomamente in categoria D/1, ovvero D/10, non costituendo un edificio né parte dell'edificio sottostante, non dovrà essere assoggettata al meccanismo del reverse charge di cui all'articolo 17, sesto comma, lett. ater) del DPR n. 633 del 1972''.
Quesiti03/02/2026RIMBORSO SPESE AMMINISTRATORE ANALITICOBuonasera, un medico iscritto all'ordine è amministratore di una società che ha come attività principale consulenza in medicina del lavoro, medico del lavoro e servizi similari e complementari. Nello svolgimento dell'incarico di amministratore a volte sostiene spese in occasione di trasferte presso clienti per vitto, carburante, parcheggi, Telepass, ecc... pagandole sia in contanti che con moneta bancaria vorrebbe chiedere e contabilizzare un rimborso spese analitico che racchiude tutte dette spese allegando le pezze giustificative è corretta come procedura Il rimborso spese così erogate con bonifico bancario è interamente deducibile da parte della società Si conferma che non è tassabile in capo all'amministratore.
Quesiti03/02/2026PREFESSIONISTA REGIME FORFETTARIOBuongiorno, un professionista fa parte di un'associazione professionale che è cessata il 31/01/2026. Vuole aprire una posizione Iva come professionista può usufruire regime forfettario già nel 2026 Ringraziamo e porgiamo cordiali saluti In merito ai due quesiti proposti si rammenta che art. 1, comma 57, Legge 190/2014 dispone, in particolare, che non possono avvalersi del regime forfetario: d) gli esercenti attività d'impresa, arti o professioni che partecipano, contemporaneamente all'esercizio dell'attività, a società di persone, ad associazioni o a imprese familiari di cui all'articolo 5 del testo unico ..."