Quesiti28/01/2026interessi ravvedimento speciale - sanatoriaBuonasera, con riferimento al ravvedimento speciale per la sanatoria 2018_2022, in caso di versamento rateale di quanto dovuto si chiede se gli interessi calcolati, sia ai fini IRES (codice tributo 1668) che IRAP (codice tributo 3805), nell’ipotesi in cui ciascun tributo per ciascuna annualità delle rate successive alla prima risultasse di importo inferiore ad euro 1,03 (soglia sotto la quale non è previsto versamento in F24) si debba comunque procedere al versamento o si possa versare solamente i tributi relativi al ravvedimento speciale senza considerare gli interessi di esigua entità Nel caso in cui questi interessi fossero stati da versare, ma non si sia provveduto al versamento nelle rate scadute nell’anno 2025, avendo comunque versato i tributi del ravvedimento speciale, come si deve procedere per la regolarizzazione Grazie In merito al quesito posto si evidenzia che non si sono riscontrate indicazioni ufficiali da parte di ade. Da evidenziare che gli interessi di importo inferiore a 1,03 per singolo codice tributo non dovrebbero essere versati, in applicazione del principio generale contenuto nell'articolo 2 della legge n. 935/1977.
Quesiti26/01/2026Compenso professionisti: principio di cassaBuonasera. Il d.lgs 192/2024 ha riscritto l'art. 54 del Tuir, introducendo il criterio del pagamento giuridico dei compensi soggetti a ritenuta, superando i disallineamenti tra incassi e certificazione: i compensi del professionista per il 2025 saranno quelli certificati (CU) dal committente a prescindere dall'effettivo incasso: si chiede: i professionisti forfettari non ricevendo la certificazione, mantengono le regole originarie del "principio di cassa": effettivo incasso nel 2025 nel caso in cui la certificazione non sia ricevuta dal professionista, quale comportamento necessita assumere nel caso in cui la certificazione ricevuta dal professionista sia errata, quale comportamento necessita assumere Grazie I professionisti forfettari mantengono le regole originarie del "principio di cassa": effettivo incasso nel 2025.
Quesiti26/01/2026RAVVEDIMENTO OPEROSO CREDITO INESISTENTE POST PVCBuongiorno, ho questo caso: cliente subisce accesso guarda di finanza, viene accertata la presenza di un credito inesistente, è ora intenzione del cliente riversare quel credito con ravvedimento, post pvc utilizzando un altro credito buono e legittimo per compensare quello da ravvedere, posso farlo Il dubbio nasce ovviamente dal fatto che ho subito pvc, ma non ho nessun atto definitivo da parte di agenzia entrate. Grazie In merito al quesito posto si evidenzia che come indicato sul sito di ade "Il ravvedimento è consentito a tutti i contribuenti e, per i tributi amministrati dall'Agenzia delle Entrate, è inibito solo dalla notifica degli atti di liquidazione e di accertamento (comprese le comunicazioni da controllo automatizzato e formale delle dichiarazioni, e gli atti di contestazione e di irrogazione delle sanzioni e gli atti di recupero)."
Quesiti26/01/2026ristrutturazione coniuge non proprietarioBuongiorno, ho bisogno di una info: marito NON proprietario dell'immobile oggetto di ristrutturazione, convivente con la moglie in un altro immobile adibito ad abitazione principale: può detrarre le spese effettuate sulla seconda casa, da lui sostenute, anche se non vi risiede I fornitori sono esteri: è possibile portare in detrazione tali spese anche nel caso tali fornitori non abbiano un c/c italiano Grazie. In merito al quesito posto si evidenzia che ade nella guida "Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2025" "Recupero patrimonio edilizio": ha precisato, in particolare che: "La detrazione spetta al familiare per i costi sostenuti per gli interventi effettuati su una qualsiasi delle abitazioni in cui si esplica la convivenza, indipendentemente dalla ubicazione della stessa, purche tale immobile risulti a disposizione. " Per il secondo quesito si evidenzia che se il destinatario del bonifico non è residente e non ha un conto in Italia, il pagamento deve essere effettuato con bonifico bancario o postale internazionale indicando codice fiscale beneficiario detrazione, normativa di riferimento e numero identificativo fornitore estero.
Quesiti23/01/2026ACCESSO REGIME FORFETARIOBuongiorno, un soggetto che commercia beni usati può adottare il regime forfetario Credo che la preclusione dei regimi speciali iva significhi che non si possono adottare entrambi. Per il monitoraggio dell'iva detratta nei 5 anni precedenti occorre considerare anche l'iva sui reverse charge (beneficio teorico anche se iva non esposta Grazie In merito al quesito posto si evidenzia che ade nella Risposta 48/2020 ha affermato che: "Al riguardo, la circolare n. 9/E del 2019, al paragrafo 2.3.1, ha chiarito che l'incompatibilità con il regime forfetario è in re ipsa, ogni qual volta il regime speciale IVA è obbligatorio ex legge.