Buongiorno.
Abbiamo il caso di due ingegneri "gestionali" con partita iva 71.12.10 iscritti inarcasse.
sono soci di un srl che eroga prevalentemente corsi di formazione professionali vari non accreditati miur anche tramite piattaforma online (85.59.20) e fa anche consulenza sulla sicurezza del lavoro (74.99.21).
si avvalgono di vari professionisti per erogazione di corsi specifici e loro stessi come fatturano alla srl:
le attività di consulenza tecnica per i clienti
e lo svolgimento concreto di corsi specifici di ingegneria per dipendenti dei clienti.
1) nonostante la prevalente sia attività iscrivibile alla gestione commercianti, essendo che i soci svolgono la libera professione con iscrizione albo e versamento inarcasse, dovrebbero essere esclusi dall'iscrizione ai commercianti?
ad oggi, solo uno dei 2 è amministratore ma svolge tale attività gratuitamente.
I due soci vorrebbero costituire un organo pluripersonale con entrambi i soci amministratori a poteri disgiunti, e deliberare compenso con relativo tfm.
2)il compenso dovrebbe essere in teoria fatturato con partita iva (per principio di attrattivita') e non tramite co.co.co busta paga, così da evitare cancellazione da inarcasse (principio esclusività)?
3)si chiede se contestualmente è deliberabile anche tfm verso amministratore professionista? E se sì, nel futuro prossimo di fine mandato come dovrebbe essere gestita la liquidazione/ tassazione in capo all'amministratore? Non essendo co.co.co la tassazione non può essere separata, quindi certamente si avrà tassazione ordinaria... ma il socio amministratore professionista dovrà emettere fattura con aggiunta 4% inarcasse e indicare il tutto nel quadro RE?
Grazie