Buonasera,
un contribuente, titolare di impresa individuale in contabilità ordinaria e con liquidazione IVA trimestrale, ha conferito, con atto notarile del 29/12/2025, la propria azienda in una società di persone di nuova costituzione, prevedendo nell’atto costitutivo l’efficacia del conferimento a decorrere dal 01/01/2026.
L’istanza di variazione dati, modello AA7, con la quale la società conferitaria ha comunicato all’Agenzia delle Entrate l’incorporazione della partita IVA dell’impresa individuale, è stata trasmessa indicando come data di variazione il 31/12/2025.
Si pone pertanto il problema di individuare i corretti adempimenti ai fini IVA, con particolare riferimento:
alla liquidazione periodica relativa al quarto trimestre 2025,
alla dichiarazione annuale IVA per l’anno d’imposta 2025.
In particolare, si chiede di chiarire se:
debbano essere presentate due distinte comunicazioni LIPE (una riferita all’impresa individuale per le operazioni fino al 31/12/2025 e una dalla società per le eventuali operazioni, quali ad esempio una fattura d’acquisto ricevuta nel dicembre 2025), con successiva presentazione della dichiarazione IVA mediante due intercalari separati, uno per ciascun soggetto; oppure
la società neocostituita, quale soggetto subentrante, debba presentare un’unica LIPE comprensiva delle operazioni riferibili a entrambi i soggetti, nonché una dichiarazione IVA unitaria, senza distinzione tra le operazioni dell’impresa conferente e quelle effettuate dalla società.
Si richiede, inoltre, di chiarire il corretto trattamento fiscale e contabile delle fatture passive ricevute dopo il 31/12/2025 ma intestate alla partita IVA dell’impresa individuale, considerato che, a seguito del conferimento, tale partita IVA è stata incorporata nella partita IVA della società conferitaria.
Grazie