Buongiorno,
dobbiamo ricostruire la contabilità per professionista che ha erroneamente agito come forfettario nell'anno d'imposta 2024. Dal lato costi Vi facciamo notare che egli ha tenuto una contabilità ordinata con codice univoco e transito fatture passive su SDI.
Le fatture emesse andavano assoggettate ad iva e rit. d’acconto. chiediamo parere sui seguenti:
a)è meglio emettere nota credito e riemettere la fattura con iva oppure solo la nota di variazione? Quale è il codice fattura per le note variazione?
b)l’iva oggi esposta è oggi detraibile per il soggetto che riceve il documento?;
c)la ricostruzione della contabilità come semplificata consentirà la deduzione dei costi stante il regolare transito delle fatture nello SDI? E parimenti sarà ammessa la detrazione dell’iva?
d)i nuovi documenti emessi avranno data 2026 e riporteranno necessariamente in descrizione il riferimento alla fattura di allora 2024 che si intende correggere.
È corretto affermare che tale riferimento sarà l’elemento di ricostruzione temporale della debenza iva per trimestri al fine di conteggiare correttamente il ritardo nelle scadenze non rispettate? Quindi concretamente oggi 2026, per rappresentare la situazione come sarebbe dovuta essere fin dall’origine vorremmo agire come segue a mezzo ravvedimento operoso:
1. Presentazione LIPE tardive rispetto a canonica data di scadenza nel 2024 e versamento iva pertinente quale differenza tra fatture attive e (eventuale) iva fatture passive;
2. l’omessa dichiarazione iva non sarà sanabile corretto? Ma presentarla eviterà maggiori sanzioni?;
3.le ritenute 1040 all’epoca non furono esposte in fattura. Vanno esposte oggi? Se SI, consigliereste meglio il metodo nota credito/nuova fattura?
4.In tale caso il committente sarà obbligato al versamento del 1040 a mezzo f24?
5. I diversi committenti interessati dai 1040 andranno incontro a sanzioni per mancata presentazione CU e 770? Erano in buona fede. Oppure questa situazione si può evitare non evidenziando alcuna ritenuta nelle note debito/fatture?
6. riteniamo le cifre versate a suo tempo quale saldo imposta sostitutiva possano essere tramutate a mezzo CIVIS modifica f24 in irpef.
Ringrazio per l'attenzione e resto in attesa Vs. cortese riscontro.
Saluto cordialmente.