Buonasera.
Una società semplice agricola A detiene da oltre 5 anni due immobili: l’Immobile 1 è un fabbricato a destinazione commerciale/strumentale (es. ristorante) con valore figurativo pari a 500.000; l’Immobile 2 è un agriturismo con camere e pertinenze agricole, detenuto da oltre 5 anni, con valore figurativo pari a 750.000. È prevista la cessione dell’Immobile 1 a una SRL commerciale, con trasferimento della proprietà mediante rogito notarile, e con corrispettivo rateizzato in due annualità (ad esempio 250.000 al rogito e 250.000 a 12 mesi).
In questo caso non emerge alcuna plusvalenza in capo alla società, in quanto detenuto da oltre 5 anni. Si condivide?
Successivamente, prima dell’incasso integrale del prezzo dell’Immobile 1, i soci intendono cedere le partecipazioni della società agricola A ad un altra società semplice agricola B per l’importo di 750.000 dedotte le passività accollate per € 400.000.
Il valore fiscale delle partecipazioni di A è pari a 850.000.
Si ipotizzano i seguenti scenari:
Scenario 1
Cessione delle quote con pagamento ai soci del credito dilazionato.
Valore Quota = Prezzo – Passività Accollate + Credito immobile A = 750k – 400k + 250k= 600k
In questo caso non emerge alcuna plusvalenza. Si conferma l’impostazione?
Scenario 2
Cessione del credito ai soci.
Con l’obiettivo di legare i benefici economici della cessione dell’immobile agli attuali soci si pensava di effettuare una cessione del credito dei 250k tra la società agricola A e i soci.
In tal senso l’operazione è fiscalmente neutra?
Si rilevano profili di abuso del diritto?
Grazie