Buonasera.
La società oggetto del caso di specie è una S.r.l. i cui soci sono una persona fisica (“PF”) – titolare del 94% delle quote – e una S.r.l. (“Srl socia”), partecipata dalla stessa PF al 99%.
Nel tempo sono stati effettuati versamenti a fondo perduto o in conto capitale in modo non proporzionale dai soci; tali versamenti hanno incrementato la riserva di capitale della società.
L’assemblea ha deliberato un aumento gratuito del capitale sociale mediante integrale utilizzo delle suddette riserve di capitale.
L’Agenzia delle Entrate sostiene che l’incremento del capitale sociale (e il relativo costo fiscale) debba essere attribuito unicamente alla S.r.l. socia, in forza della formale sottoscrizione dell’aumento dalla stessa, negando invece la possibilità che nel costo fiscale della PF sia ricompreso l’incremento derivante dalla quota delle riserve da questa effettivamente versate.
Il contribuente (PF) intende invece far valere l’incremento del costo fiscale della partecipazione, corrispondente a quanto effettivamente sostenuto tramite i versamenti in questione.
Grazie