Buonasera.
Imprenditore individuale titolare di un’unica azienda costituita nel 2014 avente ad oggetto l'attività di commercio all'ingrosso di computer, apparecchiature informatiche e software, e altre attività di servizi connessi alle tecnologie di informazione cede un ramo d'azienda e stipula con l'azienda acquirente un contratto d'opera per l'attività di assistenza software, regolazione provvigioni e patto di non concorrenza. L’imprenditore quindi, post cessione del ramo continua con la stessa p.iva da ditta individuale a fatturare in regime d’impresa i servizi di collaborazione.
Il quesito verte sulle modalità di tassazione della plusvalenza da cessione che abbiamo a disposizione per questo specifico caso. L’azienda è in contabilità semplificata.
a) Tassazione ordinaria. Quadro G.
b) Tassazione ordinaria ma con rateizzazione in 5 anni in quanto posseduta da più di tre anni. Qui mi sorge il dubbio se è una scelta “percorribile”, trattandosi dell’unica azienda posseduta! Anche se non viene ceduta interamente ma solo per un ramo. L’imprenditore continua in regime d’impresa, sarebbe eventualmente da indicare in quadro G?
c) Tassazione separata. L’azienda è posseduta da più di 5 anni. In questo caso come si dovrebbe procedere? Sarebbe una tassazione “provvisoria” o definitiva? A che aliquota? Rateizzabile?
Inoltre l’imprenditore sta valutando, per le prossime annualità, l’accesso al regime forfettario. Potrebbe in qualche modo ostacolarne l’accesso la scelta di optare per la rateizzazione?
Grazie mille