Buongiorno.
Si chiede di chiarire il corretto trattamento fiscale, ai fini delle imposte sui redditi, nel caso di conferimento di un’azienda individuale (in contabilità semplificata) in una società in accomandita semplice (S.a.s.).
Nel caso di specie:
l’imprenditore individuale conferisce l’unica azienda in una S.a.s.;
l’atto di conferimento ha effetto in data 30 dicembre 2025;
a seguito del conferimento, la ditta individuale cessa l’attività.
Imputazione temporale del reddito
se il reddito prodotto dall’impresa individuale debba essere dichiarato:
dall’1.01.2025 al 30.12.2025 in capo all’imprenditore individuale;
dal 31.12.2025 in capo alla S.a.s.;
oppure se, considerata la continuità aziendale, vi siano criteri diversi di imputazione.
Soggettività passiva e obblighi dichiarativi
se la ditta individuale, pur cessata al momento del conferimento, debba comunque presentare la propria dichiarazione dei redditi per la frazione d’anno 2025;
e se la S.a.s. debba dichiarare esclusivamente il reddito maturato dalla data di efficacia del conferimento.
Assolvimento delle imposte
se le imposte debbano essere assolte separatamente:
dall’imprenditore individuale per il reddito prodotto fino alla data di conferimento;
dalla S.a.s. (per trasparenza in capo ai soci) per il reddito successivo;
oppure se, in qualche modo, la S.a.s. subentri anche negli obblighi fiscali relativi al periodo ante conferimento.
Finalità dell’operazione
si segnala che il conferimento è stato effettuato anche al fine di consentire una ripartizione del reddito tra più soggetti tramite il regime di trasparenza della S.a.s.;
si chiede se tale impostazione sia fiscalmente corretta o possa presentare profili di criticità.
Grazie