Buonasera.
Un imprenditore ha maturato, per il periodo d’imposta 2025, un credito IVA pari a euro 2.300 e decide di utilizzarlo in compensazione orizzontale, comunicando tale credito al consulente del lavoro affinché lo utilizzi nei modelli F24 predisposti.
Per errore, il consulente del lavoro utilizza il credito due volte, determinando una compensazione complessiva pari a euro 4.600, quindi con un utilizzo eccedente di euro 2.300 rispetto al credito effettivamente spettante.
Si chiede:
se sia corretto procedere al riversamento dell’importo indebitamente compensato (euro 2.300) mediante modello F24 utilizzando il codice tributo 6099 (anno 2025), applicando le sanzioni previste per utilizzo di credito non spettante (30%, riducibile tramite ravvedimento operoso);
considerato che la dichiarazione IVA relativa al periodo d’imposta 2025 non è ancora stata presentata, se l’importo indebitamente compensato debba essere indicato in dichiarazione (eventualmente in quale rigo), facendo emergere un credito IVA complessivo pari a euro 4.600, oppure se la dichiarazione debba riportare esclusivamente il credito effettivamente maturato pari a euro 2.300.
Grazie