Buonasera.
Si chiede se possa integrare abuso del diritto, ai sensi dell’art. 10-bis della L. 212/2000, un’operazione mediante la quale una S.r.l., proprietaria di un immobile, procede preliminarmente a una scissione parziale proporzionale a favore di una società beneficiaria immobiliare, con attribuzione delle partecipazioni della beneficiaria ai medesimi soci della società scissa, nelle stesse proporzioni di partecipazione.
Successivamente alla scissione, i soci persone fisiche procederebbero alla rivalutazione fiscale delle partecipazioni ricevute nella società beneficiaria e alla successiva cessione delle quote della società immobiliare a un terzo acquirente.
In particolare, si chiede se l’Amministrazione finanziaria possa contestare l’operazione sostenendo che la società avrebbe potuto procedere alla vendita diretta dell’immobile, con emersione di plusvalenza imponibile in capo alla S.r.l., oppure se, alla luce della Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 97/E/2017, la scissione proporzionale seguita dalla cessione delle partecipazioni possa ritenersi legittima.
Grazie