Buongiorno.
Una SNC a carattere familiare, composta da quattro soci tutti con qualifica di amministratore, ha registrato nell'esercizio 2025 un utile di € 20.000, ripartito secondo le percentuali stabilite nell'atto costitutivo.
Nel corso dell'esercizio 2025, precisamente in data 17 novembre 2025, uno dei soci — titolare di una quota di partecipazione agli utili pari al 31,5%, corrispondente a € 6.300 — è deceduto. Ad oggi, giugno 2026, la successione non risulta ancora formalmente aperta né accettata dagli eredi, i quali sono peraltro anch'essi soci della medesima società.
Si pongono i seguenti quesiti di natura fiscale e dichiarativa:
1. In sede di compilazione del modello Redditi SP 2026 della società, come deve essere trattata la quota di reddito riferibile al socio deceduto? Il commercialista può indicare il socio defunto con il suo codice fiscale e la quota di reddito € 6.300, oppure deve già indicare gli eredi come aventi diritto?
2. Con riferimento alla dichiarazione dei redditi personale del de cuius (Redditi PF 2026 per l'anno d'imposta 2025): chi è tenuto a presentarla e entro quale termine, considerando che la successione non è ancora aperta
3. Il reddito di partecipazione da imputare al socio deceduto deve essere calcolato sull'intero anno 2025 (€ 6.300) oppure è necessario applicare un criterio pro-rata temporis limitandolo al periodo 1° gennaio – 17 novembre 2025?
5. I soci superstiti, che nella fattispecie sono anche potenziali eredi del defunto, devono adottare comportamenti particolari nelle rispettive dichiarazioni dei redditi per l'anno 2025, o dichiarano semplicemente le proprie quote ordinarie senza variazioni?
Grazie